| L'area verde nei pressi del pattinodromo |
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| Rassegna Stampa - Il Corriere di Rieti |
| Lunedì 27 Aprile 2009 12:32 |
Parco chiuso: sale la protesta.Vietata per giorni l'area verde che si trova nel pressi del pattinodromo. Dietro front dopo le lamentele dei residenti nella zona. L'area verde nei pressi del pattinodromo Il parco accanto al pattinodromo di Villa Reatina è rimasto chiuso per giorni, e solo grazie alle proteste della gente è stato riaperto. La segnalazione è giunta più volte negli ultimi giorni in redazione da parte di diversi cittadini. Con l'arrivo della primavera e con le belle giornate di sole che caratterizzano il clima di questo periodo, la notizia sembrerebbe a prima vista sconcertante. Ma non è così. L'ufficio responsabile della gestione e manutenzione degli impianti della Provincia di Rieti, interpellato sulla questione, ha spiegato il motivo della chiusura. L'architetto Carlo Abruzzese informa così che il parco detto "del pattinodromo", poiché situato all'interno del perimetro della struttura sportiva, si trova su un terreno estremamente argilloso. Con le piogge invernali molte zone dell'area, prese d'assalto nei mesi più belli da genitori con pargoli al seguito, si trasformano in un pantano impedendo la piena fruibilità dello spazio. "In passato l'aspetto legato all'acqua ci ha creato diverse difficoltà - dice Abruzzese - è stato quindi deciso di tenere aperta la struttura al pubblico solo nel periodo maggio-settembre, dalla mattina fino alle 22. La decisione è stata motivata anche dalla necessità di evitare atti vandalici alle strutture ludiche in un periodo di bassa frequentazione del parco. In questo modo siamo in grado - continua l'architetto Abruzzese - di controllare al meglio lo spazio durante i periodi di apertura, con personale addetto che si occupa anche della gestione dell'attiguo pattinodromo, di provvedere al taglio dell'erba ed alla potature delle piante ed al ripristino, dove necessario, dei giochi per bambini. In buona sostanza uno spazio verde ha bisogno di una manutenzione attenta per garantire momenti piacevoli ed evitare danni alle persone che lo frequentano. Spesso, come in questo caso, bisogna fare i conti con la natura che rende impraticabile il parco durante il periodo invernale. E con la natura - conclude l'architetto, responsabile dell'impiantistica della Provincia - bisogna fare i conti. E' il caso, ad esempio, dei giardini del Vignola: qui gli alti alberi dell'area verde impediscono il passeggio e grande pericolo è dato dalla caduta dei rami delle piante, alcune delle quali hanno spaccato delle sculture sistemate all'interno del giardino". "Abbiamo interpellato un esperto per verificare se le piante sono ormai vecchie o se la caduta dipende da un periodo transitorio nella vita dell'albero. In ogni caso - puntualizza l'architetto - qualsiasi decisione, finalizzata alla riapertura del giardino, va ponderata per evitare difficoltà future nella fruizione di questo spazio verde. Per concludere, il parco del pattinodromo è di nuovo aperto e quello del Vignola ci auguriamo possa essere riaperto al più presto, mettendo sempre la sicurezza dei cittadini al primo posto" Rita Giovannelli |




Parco chiuso: sale la protesta.
